Il servizio

Il servizio

Il servizio e’ un colpo fondamentale nello sport del tennis poiche’ il gioco nasce da li e quindi chi ha un buon servizio, potente e preciso, ha gia’ un gran vantaggio di fare punti direttamente quando batte il servizio (ace) o sulla ribattuta dell’avversario. Di seguito le basi per eseguire un buon servizio (comunemente chiamato anche tecnica della battuta del tennis).

La Posizione (The Stance)
Il modo in cui posizioni i piedi quando ti appresti a servire e’ chiamato stance. Qui troverai indicazioni sul cosiddetto “party stance” che e’ uno dei modi piu’ semplici per posizionare i piedi per muovere il resto del corpo in armonia durante il servizio (posizione usata anche dal professionista Roger Federer). Cominciamo: nel party stance il piede avanzato e’ posto subito dietro la linea di fondo campo, angolato diagonalmente rispetto ad essa, a circa 45 gradi. Il piede posteriore e’ invece posizionato indietro e parallelo alla linea di fondo campo ed a una distanza dal piede avanzato di circa la larghezza delle spalle. La posizione dello stance si completa con la racchetta che punta alla rete mentre con l’altra mano si tiene con le dita la pallina a contatto con il cuore della racchetta. Quando si serve, l’impugnatura consigliata della racchetta e’ quella Continental.

Il lancio
Un buon lancio e’ una delle chiavi per l’esecuzione di un servizio efficacie. Esiste una tecnica specifica da utilizzare che ti portera’ a lanciare la pallina nello stesso punto ogni volta, consentendoti di avere sia maggior consistenza, sia di mascherare al meglio il tuo servizio. La prima cosa da fare e’ prendere la pallina non con il palmo della mano ma con le dita: questo permette di controllare meglio il lancio della stessa, senza dare alcuna rotazione, che e’ la condizione del lancio che vogliamo. Come potrai immaginare, se si lancia la palla facendola scorrere sulla mano, essa prendera’ una rotazione che la rendera’ difficile da controllare. Il movimento del lancio prevede che inizialmente il braccio vada giu’ e poi verso l’alto. Il braccio deve salire dritto e teso verso l’alto e deve rilasciare la pallina quando essa raggiunge circa l’altezza della testa. Per lasciare andare la pallina non dovrai far altro che aprire le dita della mano. E’ molto importante inoltre che il movimento di salita del braccio continui anche dopo il rilascio in aria della pallina. L’obiettivo e’ quello di lanciare la pallina circa mezzo metro piu’ in alto rispetto al punto di contatto che essa avra’ con la racchetta, in modo da avere il tempo sufficiente per eseguire il resto del movimento previsto dal servizio, mentre la pallina resta sospesa in aria. Anche la locazione del lancio della pallina e’ molto importante: infatti per un servizio base (flat) dovrai far si che la pallina dovra’ essere sopra il tuo braccio con il quale la colpirai e che contemporaneamente sia di poco avanti al tuo corpo.

Lo backswing
Per backswing del servizio si intende il movimento che serve a portare la racchetta dalla posizione iniziale di stance fino a quando il braccio che impugna la racchetta stessa forma una L (vedi immagine qui sotto). Lo backswing prevede che la racchetta si porti giu’ e che segua il braccio dominante cominciando la salita tenendo pero’ il palmo della mano verso il campo. La salita della racchetta continua, come detto, fino a quando la posizione del braccio forma una “L”.

Piega sulle Ginocchia
Il piegamento delle ginocchia durante il servizio e’ una fase importante poiche’ e’ necessario per bilanciare il corpo per dare forza alla pallina. All’inizio del servizio il peso e’ deve essere portato tutto sul piede avanzato che sara’ ben saldo a terra, mentre il piede posteriore avra’ il tallone alzato (pallino 1 dell’immagine qui sotto). Da qui il peso deve oscillare tutto verso il piede posteriore che poggera’ quindi tutto a terra, mentre le dita del piede avanzato si alzeranno (pallino 2 dell’immagine qui sotto). A questo punto quindi, il peso, dopo essere andato indietro deve andare nuovamente avanti e, man mano che il peso oscilla avanti, le ginocchia devono piegarsi ed il corpo deve mantenersi sulle punta di entrambi i piedi (pallino 3 dell’immagine qui sotto). E’ necessario raggiungere la massima piegatura delle ginocchia quando il peso del corpo e’ equamente distribuito sulle punta dei due piedi.

Posizione a Trofeo
La posizione a trofeo di un servizio non e’ altro che la posizione che si ha quando sono stati completati, nello stesso tempo, il lancio della pallina, lo backswing e la piega sulle ginocchia. Si parla di “Trophy position” poiche’ questa posizione del corpo ricorda molti trofei dei tornei di tennis piu’ importanti. Questa e’ una fase cruciale del servizio poiche’ se una dei tre movimenti non viene fatto nei tempi giusti, il servizio verra’ eseguito in maniera errata. Dunque la chiave e’ il tempo e l’armonia dei movimenti: dalla posizione di stance, il peso oscilla avanti sul piede anteriore e le braccia sono ancora insieme, nella posizione di stance. Non appena il peso comincia ad oscillare verso il lato posteriore, le due braccia devono separarsi ed andare entrambe armonicamente verso il basso. Quando il peso e’ tutto sul piede posteriore e comincia l’oscillamento per portare il peso in avanti e le ginocchia cominciano ad piegarsi, entrambe le braccia devono cominciare a salire. In questo modo si avra’ il tempo necessario per completare tutti e tre i movimenti nello stesso momento per assumere correttamente la posizione a trofeo. In definitiva: peso avanti – le braccia sono insieme; peso indietro – le braccia vanno verso il basso; peso avanti – le braccia vanno verso l’alto.
L’ultima condizione per avere una posizione a trofeo perfetta e’ quella riguardante il lancio della pallina. Infatti si devono completare i tre movimenti per raggiunge la posizione a trofeo desiderata quando la pallina si trova nel punto piu’ alto del lancio. Questa contemporaneita’ tra la posizione della pallina e la posizione a trofeo assunta dal corpo aiutera’ molto al completamento ottimale del movimento del servizio.

Discesa Racchetta dietro la Schiena
Dalla posizione a trofeo il movimento del servizio continua con la discesa del braccio che porta la racchetta dietro la schiena. Questo movimento deve essere fatto in modo tale che la racchetta deve essere portata appunto dietro la scheda in modo che essa guardi per terra. Contemporaneamente a questo movimento, il braccio che lancia la pallina deve essere portato verso il basso. Questo perche’ nella posizione a trofeo la spalla del braccio dominante si trova piu’ in basso rispetto alla spalla del braccio con il quale si lancia la pallina, mentre la posizione desiderata a questo punto del servizio e’ di avere le spalle allineate, per poter colpire al meglio e con piu’ coordinazione. Nello stesso momento in cui si porta la racchetta dietro la schiena, le gambe (che essendo in posizione a trofeo sono inginocchiate) devono spingersi fuori in modo da avere averle dritte quando la racchetta e’ dietro la schiena e guarda per terra. Questo movimento deve essere fatto sempre sulle punte dei piedi, che saranno l’unica parte del corpo che tocca terra. Il corpo invece deve essere a 90 gradi rispetto la rete.

Colpire la pallina
Subito dopo che si porta la racchetta dietro la schiena c’e’ il movimento (swing) per colpire la pallina che e’ stata lanciata ed e’ quindi sospesa in aria. Quello che si deve fare e’ fare un piccolo salto per portare la racchetta alla stessa altezza della pallina, portandola inizialmente a 90 gradi rispetto alla rete, come se si volesse colpire la pallina con il bordo della racchetta. Questo movimento si deve fare in modo che quando si porta il braccio in alto, esso, con la racchetta, deve formare una “L”. Durante questo movimento si deve ruotare il corpo in modo da non averlo piu’ a 90 gradi rispetto alla rete ma parallelo ad essa, in modo che il viso la guardi. Una volta raggiunta la “L” il movimento per colpire la pallina da tennis continua con la pronazione, che non e’ altro che la rotazione della racchetta in modo da permettere di colpire la palla con l’ovale e non con il bordo della stessa. La pronazione continua anche dopo il contatto della racchetta con la pallina, completando la rotazione della racchetta che sara’ quindi di circa 180 gradi. Il movimento di pronazione della racchetta e’ molto importante poiche’ la rotazione della stessa permette di dare maggiore potenza e spin alla pallina, fattori molto importanti nel tennis moderno.

(fonte: http://www.faretennis.com)